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Allenamento con i pesi negli Under 18: si può fare?

L’allenamento under 18 è un argomento di grande importanza quando si tratta della salute e dello sviluppo fisico dei giovani atleti, in particolare oggi vedremo se l’allenamento con i pesi in palestra faccia male ai ragazzi e quali precauzioni adottare.

Le fasi della crescita e l’attività sportiva

fasi crescita sport ragazzo

L’età giovanile è un periodo di rapido sviluppo e crescita fisica. Durante questa fase, il corpo dei giovani attraversa diverse fasi di sviluppo, ciascuna con le sue caratteristiche specifiche. Comprendere queste fasi è fondamentale per pianificare un programma di allenamento adeguato e sicuro per i giovani atleti.

Attività fisica fino agli 8 anni

La prima fase di crescita è l’infanzia, che va dalla nascita all’età di circa 7-8 anni. Durante questo periodo, si assiste a un rapido sviluppo del sistema nervoso e delle abilità motorie fondamentali. È importante fornire ai giovani atleti un’ampia gamma di esperienze motorie che stimolino lo sviluppo dell’equilibrio, della coordinazione e della forza muscolare.

sport attività scolare

Sport in età prescolare

La seconda fase è l’età prescolare, che va dai 3 ai 6 anni. Durante questa fase, i bambini continuano a sviluppare le loro abilità motorie e iniziano a mostrare interesse per le attività strutturate. È importante incoraggiare il gioco attivo e le attività ricreative che coinvolgono movimenti di base come correre, saltare, arrampicarsi e lanciare.

Quale sport in età scolare

La terza fase è l’età scolare, che va dai 6 ai 12 anni. Durante questo periodo, si verifica un rapido sviluppo del sistema muscolo-scheletrico e delle capacità cognitive. I bambini acquisiscono maggiore coordinazione e forza, consentendo loro di impegnarsi in attività sportive più strutturate. È fondamentale offrire loro un’ampia varietà di esperienze sportive per favorire lo sviluppo di abilità motorie specifiche e per promuovere l’interesse e il coinvolgimento a lungo termine nello sport.

Adolescenti e attività sportiva

La quarta fase è l’adolescenza, che va dai 12 ai 18 anni. Durante questo periodo, si verificano cambiamenti ormonali significativi che influenzano la crescita, la maturazione sessuale e lo sviluppo muscolare.

È in questa fase che molti giovani iniziano a frequentare la palestra e ad allenarsi con i pesi in modo più strutturato. Tuttavia, è importante adottare un approccio attento e progressivo all’allenamento per evitare sovraccarichi e lesioni.

Un aspetto cruciale da considerare nell’allenamento con i pesi under 18 è il fatto che le articolazioni dei giovani atleti sono ancora in fase di sviluppo e sono più vulnerabili rispetto a quelle degli adulti. Le cartilagini, che svolgono un ruolo fondamentale nella protezione delle articolazioni, sono meno dense e più suscettibili a danni. Pertanto, è essenziale evitare sollecitazioni eccessive sulle articolazioni e concentrarsi sulla promozione di una buona stabilità e forza muscolare per prevenire lesioni a lungo termine.

Allenamento con i pesi: occhio alle articolazioni nei ragazzi under 18

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Le articolazioni sono le strutture che connettono le ossa del nostro corpo e consentono il movimento. Durante l’infanzia e l’adolescenza, il corpo è ancora in fase di crescita e le articolazioni dei ragazzini sono particolarmente vulnerabili.

Durante l’infanzia e l’adolescenza, le articolazioni sono ancora in fase di sviluppo e la loro struttura è diversa rispetto alle articolazioni completamente mature degli adulti. Le cartilagini, che rivestono le estremità delle ossa all’interno delle articolazioni, sono meno dense e più morbide nei giovani atleti, rendendo le articolazioni più suscettibili a lesioni.

Comprendere come proteggere e promuovere la salute delle articolazioni dei giovani atleti è fondamentale per un allenamento sicuro ed efficace.

Proteggere le articolazioni dei giovani in crescita

Un aspetto cruciale per proteggere le articolazioni dei ragazzini durante l’allenamento è evitare sovraccarichi eccessivi. Carichi troppo pesanti o allenamenti ad alta intensità possono mettere una pressione eccessiva sulle articolazioni ancora in fase di sviluppo e aumentare il rischio di lesioni. È importante adattare gli allenamenti all’età, al livello di sviluppo e alle capacità individuali dei giovani atleti.

Un altro aspetto importante è concentrarsi sulla promozione della stabilità e della forza muscolare. I muscoli svolgono un ruolo cruciale nel sostenere e proteggere le articolazioni. Allenare e rafforzare i muscoli che circondano e sostengono le articolazioni può contribuire a ridurre il rischio di lesioni. Gli esercizi di stabilizzazione e i programmi di allenamento funzionale possono essere particolarmente utili per migliorare la stabilità articolare.

Inoltre, è essenziale garantire una corretta tecnica di esecuzione degli esercizi. Una tecnica errata può mettere una pressione eccessiva sulle articolazioni e aumentare il rischio di infortuni. Gli allenatori e gli istruttori devono fornire una supervisione adeguata e assicurarsi che i giovani atleti imparino a eseguire gli esercizi in modo corretto.

I tempi di recupero adeguati sono anche fondamentali. Durante l’allenamento, le articolazioni subiscono stress e sollecitazioni. Un adeguato riposo e recupero consentono alle articolazioni di guarire e di rigenerarsi. È importante programmare periodi di riposo tra gli allenamenti intensi e garantire un sonno di qualità per favorire il recupero ottimale delle articolazioni.

Infine, è importante adottare un approccio graduale e progressivo nell’allenamento dei giovani atleti. Il corpo dei ragazzini ha bisogno di tempo per adattarsi e svilupparsi. Un aumento graduale dell’intensità e del volume dell’allenamento consente alle articolazioni di adattarsi gradualmente e riduce il rischio di sovraccarico. L’obiettivo dovrebbe essere quello di costruire una base solida di forza, stabilità e resistenza nel corso del tempo.

La sindrome di Osgood Schlatter

articolazioni under 18

La sindrome di Osgood Schlatter è una condizione comune che può verificarsi durante l’adolescenza, in particolare negli atleti che partecipano a sport che richiedono sollecitazioni intense alle ginocchia, come il calcio, il basket e l’atletica leggera. Prende il nome dai medici che per primi l’hanno descritta, Robert Osgood e Carl Schlatter.

La sindrome di Osgood Schlatter è caratterizzata da dolore e gonfiore nella parte anteriore del ginocchio, in prossimità del tubercolo tibiale, che è il punto in cui il tendine rotuleo si attacca alla tibia. Questo dolore è spesso causato da un’irritazione e un’infiammazione del punto di attacco del tendine.

La condizione si verifica perché durante l’adolescenza, durante il picco di crescita, i muscoli delle gambe si sviluppano rapidamente, esercitando una maggiore trazione sul tendine rotuleo. Questo può causare tensione e infiammazione nella zona di attacco del tendine sulla tibia. I sintomi tipici della sindrome di Osgood Schlatter includono dolore durante l’attività fisica, gonfiore e sensibilità nella parte anteriore del ginocchio. Il dolore può variare da lieve a severo e può essere bilaterale, colpendo entrambi le ginocchia.

Tale sindrome di Osgood Schlatter è maggiormente presente negli adolescenti maschi, a causa della maggiore attività fisica e dello sviluppo muscolare. Tuttavia, può verificarsi anche nelle ragazze.

La diagnosi si basa principalmente sui sintomi e sull’esame fisico. In alcuni casi, possono essere necessari esami di imaging, come la radiografia, per escludere altre possibili cause del dolore.

Il trattamento si concentra principalmente sul sollievo dei sintomi e sulla gestione del dolore. Ci sono diverse misure che possono essere adottate:

  1. Riposo: è importante ridurre l’attività fisica che provoca dolore e dare tempo alle articolazioni di guarire.
  2. Ghiaccio: l’applicazione di ghiaccio sulla zona interessata può aiutare a ridurre l’infiammazione e il dolore. È consigliabile applicare il ghiaccio per 15-20 minuti, più volte al giorno.
  3. Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS): l’uso di farmaci come l’ibuprofene può aiutare a ridurre l’infiammazione e il dolore. È importante consultare un medico prima di assumere qualsiasi farmaco.
  4. Fisioterapia: in alcuni casi, un fisioterapista può prescrivere esercizi specifici per rafforzare i muscoli circostanti e migliorare la stabilità del ginocchio.
  5. Supporti: l’uso di supporti come fasciature o ginocchiere può fornire un certo sollievo e supporto al ginocchio.

Nella maggior parte dei casi, la sindrome di Osgood Schlatter scompare gradualmente nel tempo, una volta completato lo sviluppo fisico dell’adolescenza. Tuttavia, è importante prendere precauzioni per evitare sovraccarichi eccessivi che possono contribuire al suo sviluppo. Un adeguato riscaldamento, l’uso di calzature appropriate e il monitoraggio dell’intensità degli allenamenti possono contribuire a prevenire la sindrome di Osgood Schlatter.

In caso di persistenza dei sintomi o di dolore grave, è consigliabile consultare un medico per una valutazione più approfondita e un eventuale trattamento aggiuntivo.

Allenamento con i pesi negli under 18 ferma la crescita? Cosa dice la scienza

Uno dei miti diffusi sull’allenamento con i pesi nei ragazzi under 18 è la preoccupazione che possa interferire con la loro crescita e sviluppo. Tuttavia, la scienza ha dimostrato che questo timore è infondato.

Numerosi studi scientifici hanno indagato sull’effetto dell’allenamento con i pesi sulla crescita e lo sviluppo dei ragazzi under 18 e hanno concluso che l’allenamento con i pesi eseguito in modo corretto e sotto supervisione non ferma la crescita. In effetti, può avere benefici significativi per la salute e il benessere dei giovani atleti. Non solo, ma i sovraccarichi agiscono sulla prevenzione degli infortuni causati dagli altri sport, a conferma della loro utilità per limitare, e non per provocare il problema.

La crescita in altezza nei ragazzi è principalmente determinata dai fattori genetici e ormonali, come gli ormoni della crescita. L’allenamento con i pesi negli under 18non influisce negativamente su questi fattori e non ha dimostrato di causare un arresto prematuro della crescita.

Inoltre, l’allenamento con i pesi può offrire una serie di benefici per la salute e il benessere dei ragazzi under 18. Eseguire esercizi di resistenza aiuta a sviluppare la forza muscolare, la resistenza e la densità ossea. Questi sono aspetti importanti per migliorare le prestazioni sportive, prevenire le lesioni e promuovere una salute generale ottimale.

È importante sottolineare che l’allenamento con i pesi per i ragazzi under 18 dovrebbe essere adattato all’età, al livello di sviluppo e alla capacità individuale. È fondamentale seguire le linee guida appropriate per l’allenamento con i pesi per gli adolescenti e assicurarsi che siano supervisionati da professionisti qualificati, come allenatori o istruttori di fitness specializzati nell’allenamento giovanile.

Vi lascio un elenco di studi scientifici, alla fine dell’articolo, nel caso in cui vogliate approfondire, dove viene eviscerato al meglio questo tema**

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Coordinazione intra ed intermuscolare

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La coordinazione intra ed intermuscolare sono concetti chiave nell’allenamento che riguardano la capacità del sistema neuromuscolare di lavorare in modo armonico ed efficiente. Entrambi sono importanti per migliorare le prestazioni sportive, prevenire lesioni e massimizzare i risultati dell’allenamento.

La coordinazione intramuscolare si riferisce alla capacità dei muscoli di un singolo gruppo muscolare di lavorare insieme in modo coordinato. Significa che le singole unità motorie all’interno di un muscolo si attivano sincronicamente e in modo appropriato per produrre una contrazione muscolare efficace. Questa coordinazione è fondamentale per eseguire movimenti fluidi e precisi.

Ad esempio, quando si solleva un peso, la coordinazione intramuscolare permette ai diversi fasci muscolari coinvolti (come i muscoli bicipiti e tricipiti nell’arto superiore) di attivarsi in modo sincronizzato per generare la forza necessaria per completare il movimento in modo efficiente.

La coordinazione intermuscolare, d’altra parte, riguarda la capacità di diversi gruppi muscolari di lavorare insieme in modo coordinato per produrre un movimento complesso e armonico. Coinvolge la corretta sequenza di attivazione muscolare e la giusta quantità di forza da parte dei muscoli coinvolti per eseguire il movimento in modo efficiente.

Un esempio di coordinazione intermuscolare è la corretta attivazione dei muscoli dell’anca, delle gambe e del core durante la corsa o lo squat. Una corretta coordinazione intermuscolare permette di generare un movimento fluido, efficiente e senza sprechi di energia.

La coordinazione intra ed intermuscolare possono essere sviluppate attraverso l’allenamento specifico. Ecco alcuni approcci che possono essere utilizzati:

  1. Esercizi di stabilizzazione: gli esercizi di stabilizzazione, come il plank o l’esercizio del ponte, richiedono l’attivazione coordinata dei muscoli del core e di altri gruppi muscolari stabilizzatori. Questi esercizi migliorano la coordinazione intramuscolare e la stabilità dell’intero sistema muscolare.
  2. Esercizi multiarticolari: gli esercizi multiarticolari, come lo squat e il sollevamento da terra, coinvolgono più gruppi muscolari e richiedono una corretta coordinazione intra ed intermuscolare. Questi esercizi stimolano la capacità del corpo di lavorare in modo sincronizzato e coordinato.
  3. Esercizi funzionali: gli esercizi funzionali, che replicano i movimenti complessi e multiplanari che si verificano durante le attività sportive o le attività quotidiane, favoriscono la coordinazione intra ed intermuscolare. Questi esercizi coinvolgono la catena cinetica intera e migliorano la capacità di coordinazione del corpo.
  4. Propriocezione e allenamento equilibrio: l’allenamento della propriocezione e dell’equilibrio può migliorare la coordinazione intra ed intermuscolare. Questi esercizi stimolano i recettori sensoriali del corpo e migliorano la capacità di reazione e di adattamento del sistema neuromuscolare.

Allenamento con i pesi negli under 18: le differenze con l’adulto

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L’allenamento con i pesi in palestra è un’attività che offre numerosi benefici per la salute e il benessere sia negli adulti che nei ragazzi under 18. Tuttavia, è importante comprendere che ci possono essere alcune differenze nell’approccio, ecco cosa si dovrebbe considerare:

Sviluppo fisico e maturità

Durante l’adolescenza, il corpo dei ragazzi è ancora in fase di crescita e sviluppo. I tessuti muscolari, ossei e connettivi stanno ancora maturando. Pertanto, è essenziale adattare l’allenamento con i pesi all’età e al livello di sviluppo dei ragazzi under 18. Gli adulti, d’altra parte, hanno solitamente un livello di maturità fisica più avanzato.

Supervisione e istruzione

Per i ragazzi under 18 è fondamentale ricevere una supervisione adeguata da parte di un allenatore qualificato o di un istruttore di fitness specializzato nell’allenamento giovanile. Questo per garantire l’apprendimento delle corrette tecniche di esecuzione degli esercizi, prevenire lesioni e adattare l’allenamento in base alle esigenze individuali. Gli adulti, invece, possono avere un maggiore grado di autonomia nell’allenamento con i pesi, ma anche loro possono trarre beneficio da una supervisione qualificata per massimizzare i risultati e prevenire infortuni.

Intensità e carichi di allenamento

I ragazzi dovrebbero evitare sovraccarichi eccessivi e allenamenti che superino il grado di adattamento del loro fisico, onde evitare rischi per la loro salute. È importante adattare l’intensità e i carichi di allenamento in base all’età, al livello di sviluppo e alla capacità del ragazzo. Gli adulti, con un livello di maturità fisica maggiore, possono sostenere intensità e carichi di allenamento più elevati.

Equilibrio tra allenamento e riposo

I ragazzi hanno bisogno di un adeguato equilibrio tra allenamento e riposo per favorire la crescita e lo sviluppo. È importante garantire periodi di recupero sufficienti tra le sessioni di allenamento per permettere al corpo di rigenerarsi. Gli adulti, sebbene abbiano ancora bisogno di riposo e recupero adeguati, possono generalmente sostenere un volume di allenamento più elevato rispetto ai ragazzi under 18.

Allenamento con i pesi negli under 18: agonismo

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Una piccola parentesi andrebbe fatta se i ragazzi hanno ambizioni agonistiche. L’allenamento in preparazione per competizioni agonistiche richiede un approccio mirato e attento. Se il giovane atleta ha l’obiettivo di competere in uno specifico sport o disciplina, ci sono alcune considerazioni importanti da tenere presente per ottimizzare la preparazione.

  • Specificità dell’allenamento: è fondamentale che l’allenamento sia specifico per lo sport o la disciplina in cui il ragazzo si sta preparando per competere. Ciò significa che l’allenamento dovrebbe includere esercizi, movimenti e carichi di lavoro che riproducono le richieste fisiche e tecniche dello sport. Ad esempio, se il ragazzo si sta preparando per una gara di atletica leggera, l’allenamento dovrebbe includere esercizi di velocità, resistenza e tecnica di corsa.
  • Programmazione dell’allenamento: è importante pianificare l’allenamento in modo strategico, tenendo conto del calendario delle competizioni e delle fasi di preparazione. Ciò implica l’organizzazione di periodi di carico e di recupero adeguati al fine di garantire che il ragazzo sia nelle migliori condizioni per competere. Una pianificazione ben strutturata può anche prevedere cicli di allenamento di varia intensità e volume per favorire il progresso e prevenire l’overtraining.
  • Supervisione qualificata: l’allenamento per competizioni agonistiche richiede una supervisione qualificata da parte di un allenatore esperto. L’allenatore può fornire indicazioni sulla programmazione dell’allenamento, la tecnica di esecuzione degli esercizi, l’adattamento in base alle esigenze individuali e il monitoraggio delle prestazioni. La supervisione aiuta anche a prevenire lesioni e a ottimizzare i risultati.
  • Equilibrio tra allenamento e sviluppo globale: mentre l’allenamento specifico per la competizione è importante, è fondamentale mantenere un equilibrio tra l’allenamento mirato e lo sviluppo globale. I ragazzi under 18 sono ancora in fase di crescita e sviluppo; quindi, l’attenzione dovrebbe essere rivolta anche a sviluppare abilità motorie, forza generale, coordinazione e flessibilità. Questo contribuirà a costruire una base solida per le prestazioni sportive e prevenire squilibri muscolari o lesioni.
  • Recupero e riposo: il recupero adeguato è essenziale per permettere al corpo di rigenerarsi e adattarsi all’allenamento. Assicurarsi che il ragazzo abbia il tempo sufficiente per recuperare tra le sessioni di allenamento e che abbia un adeguato riposo notturno è fondamentale per la sua salute e prestazioni.
  • Mentalità e gestione dello stress: prepararsi per le competizioni agonistiche richiede una buona mentalità e una gestione adeguata dello stress. I ragazzi dovrebbero imparare a gestire la pressione competitiva, a fissare obiettivi realistici e a mantenere un atteggiamento positivo. L’allenatore può fornire supporto in questo ambito, aiutando il giovane atleta a sviluppare abilità mentali.

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L’aspetto ludico dell’allenamento con i pesi negli under 18

allenamento con i pesi under 18: divertirsi

L’importanza dell’aspetto ludico nell’allenamento con i pesi o in palestra per i ragazzi non può essere sottolineata abbastanza. In un’età in cui i giovani atleti sono ancora alla ricerca della loro identità e stanno sviluppando un rapporto con l’attività fisica, l’aspetto ludico può fare la differenza nel mantenere alta la motivazione e la partecipazione.

L’allenamento con i pesi o in palestra può sembrare intimidatorio o noioso per molti ragazzi, ma integrando elementi di gioco e divertimento, è possibile trasformare l’esperienza in qualcosa di stimolante e coinvolgente. Quando gli allenamenti sono strutturati in modo da offrire una varietà di attività e sfide interessanti, i ragazzi iniziano ad associare l’allenamento a un momento di divertimento e piacere.

L’aspetto ludico dell’allenamento può assumere diverse forme. Si possono organizzare giochi di squadra che coinvolgono esercizi con i pesi o utilizzare circuiti ad alto contenuto di azione che sfidano i ragazzi a completare diverse stazioni o compiti. L’uso di attrezzature colorate, come i TRX o le palle mediche, può anche rendere l’allenamento più divertente e stimolante visivamente.

Quando i giovani atleti si divertono durante l’allenamento, c’è una maggiore probabilità che si impegnino al massimo e si sentano coinvolti nel processo. Questo a sua volta può portare a una maggiore aderenza all’allenamento nel lungo termine e a risultati positivi. L’aspetto ludico può anche incoraggiare la creatività e la libertà di esplorare il movimento in modi nuovi e interessanti.

Oltre al beneficio motivazionale, negli under 18 l’aspetto ludico dell’allenamento con i pesi o in palestra può contribuire allo sviluppo di importanti abilità motorie e cognitive. Attraverso giochi e sfide, i ragazzi possono migliorare la coordinazione, l’equilibrio, la concentrazione e la capacità di risolvere problemi. Queste competenze trasversali si traducono in vantaggi sia nello sport che nella vita quotidiana.

Infine, l’aspetto ludico dell’allenamento aiuta a creare un ambiente sociale positivo. Quando i ragazzi si divertono insieme durante l’allenamento, si favorisce la formazione di legami di amicizia, il senso di appartenenza e il sostegno reciproco.

Conclusioni

L’allenamento in palestra per i giovani atleti richiede attenzione, competenza e sensibilità. È fondamentale adattare l’allenamento all’età e al livello di sviluppo individuale, con particolare attenzione alle fasi di crescita e alle esigenze delle articolazioni in via di sviluppo. L’obiettivo deve essere quello di promuovere uno sviluppo fisico e psicologico sano, in un ambiente sicuro e divertente. L’allenamento dovrebbe essere guidato da professionisti qualificati, basato su evidenze scientifiche e incentrato sul benessere a lungo termine dei giovani atleti.

A presto!

Simone Nicolai
– Top Coach

@simone_nicolai_PT

Mi trovi qua:

nicolai.simone@gmail.com

3292215065

Via Po 25, 35135 Padova c/o Studio Elite Performance

**Letteratura di approfondimento:

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