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BODY BUILDING NEI GIOVANI: FALSI MITI E VERITÀ

Il body building è una disciplina a cui sempre più giovani si approcciano. Oltre ad essere personal trainer sono anche istruttrice di sala e negli ultimi tempi ho notato un incremento sempre più forte, di iscrizioni da parte di molti adolescenti. Si presentano spesso con genitori che hanno mille dubbi sui benefici dei pesi a quella età. Molti infatti pensano ancora che fare pesi significhi bloccare la crescita, farsi male, fissarsi e andare incontro a esagerazioni.

Cerco di spiegare loro che le posture errate a scuola e troppo tempo seduti possono solo che essere compensati in maniera positiva dall’allenamento con sovraccarichi.

Il pensiero del Bodybuilding

Oggi il pensiero sulla palestra si sta evolvendo e questa è una cosa molto positiva. I falsi miti stanno iniziando ad essere sostituiti da visioni molto più aperte riguardo alla sala pesi anche se ancora certi concetti sono duri a morire, soprattutto tra i genitori. I ragazzi essendo bombardati da internet continuamente vorrebbero ma spesso sono bloccati dalle insicurezze in famiglia. Insicurezze infondate che provengono spesso dalla scarsa cultura dell’argomento e dalla “brutta “ pubblicità che questa disciplina sportiva ha spesso ricevuto.

Li entra in gioco l’empatia e la professionalità del personal trainer nel cercare di far capire che sotto l’occhio attento del professionista, il body building può solo che portare benefici se fatto con la giusta mentalità. Bisogna spiegare che con costanza e pazienza si possono ottenere risultati senza doping, nel rispetto della salute.

Uno studio del 2015 del British Medical Journal , ha rilevato il tempo passato davanti a televisore e computer che provoca un indebolimento osseo negli adolescenti; questo perché le ossa si adattano allo stress come tutti gli altri tessuti nel corpo umano. Nei ragazzi sedentari il tessuto osseo non essendo stimolato a sufficienza va incontro ad una demineralizzazione.

L’allenamento contro resistenza è fondamentale nello sviluppo post- puberale , al fine di creare le basi per l’ipertrofia e prevenire infortuni in altri sport. 

In parole povere non sono certo i pesi a bloccare la crescita. La pesistica se fatta con la tecnica giusta e seguendo una programmazione adattata aiuta la crescita e previene diabete e obesità, patologie ormai sempre più diffuse. 

La capacità di carico

Come riportato dal libro di Gudrun Frohner, specializzata in medicina dello sport e una delle maggiori esperte in campo mondiale delle problematiche legate alla capacità di carico dei giovani atleti , tra le alterazioni delle capacità di carico è opportuno differenziare quelle:

  • Innate, di natura fisiologico costituzionale ;
  • Acquisite, ma non dovute al carico;
  • Acquisite perché determinate dal carico.

Nell’età infantile e nell’adolescenza la capacità di carico viene frequentemente compromessa, soprattutto dai carichi sull’apparato locomotore e di sostegno, ma si possono presentare anche alterazioni nel sistema immunitario, mentre generalmente , in queste fasi dello sviluppo, gli altri sistemi sono poco a rischio.

Nell’adolescenza è possibile che i problemi della capacità di carico siano provocati tanto da un eccesso che da una carenza di carico fisico. Le alterazioni della capacità di carico, che si possono produrre come conseguenza di un elevato carico sportivo, in generale, non si rilevano nei sistemi implicati nella produzione attiva della prestazione sportiva, ma nei sistemi biologici, gli organi e le regioni che devono tollerare questo carico.

Negli sport che richiedono un allenamento precoce di volume relativamente elevato si possono rilevare conseguenze tipiche del carico errato sull’oganismo. 

Per preservare tutto questo , è importante  che già nella fase adolescenziale i ragazzi vengano sottosposti ad allenamenti con le seguenti caratteristiche:

  • Multilateralità degli stimoli (la possibiltà di stimolare tutti i gruppi muscolari);
  • Sviluppo della forza ;
  • Miglioramento della capacità cardio respiratoria;
  • Dimagrimento ( non in tutti i casi ma ultimamente sta diventando un’esigenza molto importante)

(Fonte: Strenght and Conditioning – FIPE – Amercican College Sports of Medicine )

La pesistica è lo sport più simmetrico che ci sia ed è anche quello dove la perdita di peso va di pari passo con l’aumento della massa muscolare, fondamentale per bruciare più calorie anche a riposo e per avere un reale cambiamento positivo nella composizione corporea.

I benefici dell’attività per i giovani

Partiamo dal presupposto che i ragazzi pensano in maniera più concreta che astratta , perciò non vedono i benefici dell’attività. A loro interessa ovviamente prima di ogni altra cosa il lato estetico e il carico sul bilanciere. Molti pensano infatti che più caricano più mettono massa nel breve tempo, salvo poi trovarsi allo stesso punto di partenza. 

Nelle ragazze scatta più che altro il confronto con le immagini delle fitness model su instagram, in alcune resta vivo il pensiero che i pesi possano farle “ ingrossare” ed altre ancora sono “terrorizzate” dall’allenare le braccia.

C’è anche fortunatamente il lato positivo di tutta l’informazione che oggi gira sui social e molti giovani arrivano già con le idee giuste e chiare e si danno tempo nel raggiungimento del risultato. 

Gareggiare non è per tutti e non tutti ovviamente puntano a quello , ma il body building può e deve essere trasmesso prima di tutto per migliorare la composizione corporea e il benessere in generale. Mentre una volta si tralasciava completamente la componente della mobilità articolare e della postura, oggi sempre più preparatori inseriscono questa parte nei programmi. In questo modo il body building ha iniziato ad avere una valenza più completa.

Ciò finalmente sta togliendo la convinzione dell’immagine idealizzata del culturista non funzionale, poco atletico e lento. Se la forza, la resistenza e la flessibilità non sono mantenute, il fitness muscolo- scheletrico è compromesso il che impatta significativamente il benessere.

Come approcciare l’allenamento

Inanzitutto non la faccio tanto lunga sui benefici per la salute quanto piuttosto cerco di instaurare un dialogo e di capire quale obiettivo ha il ragazzo/ ragazza. Spesso per scarsa informazione o timidezza i ragazzi non si esprimono, perciò cerco di spiegare loro gli esercizi senza risultare assillante.

Cerco inoltre di trasmettere l’importanza della tecnica e che il carico se l’esercizio nel tempo viene eseguito bene di conseguenza aumenta. Allo stesso modo cerco di portare il mio esempio e la mia competenza alle ragazze. 

Nel tempo con la pratica costante vedendo il risultato sono loro stessi a dare ragione a un percorso fatto con pazienza e con i giusti adattamenti.

Dobbiamo vedere questo interesse sempre maggiore al body building nei giovani come una cosa positiva poiché con la giusta comunicazione e con professionalità , nel rispetto della salute possiamo ottenere e far ottenere grandi risultati. Senza dimenticare oltre all’aspetto fisico le componenti di autostima e miglioramento della salute che ne derivano.

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