E’ possibile preparare una gara di bodybuilding e una di powerlifting… Contemporaneamente?

Gare di bodybuilding e powerlifting contemporaneamente?

Si. Ma solo se sei Diego Armando Maradona.

È possibile preparare una gara di bodybuilding in contemporanea ad una di powerlifting, riuscendo ad essere competitivi in entrambi?

Ultimamente mi è stato piu volte richiesto di esprimere il mio parere in merito a tale argomento, la risposta che ritengo sia più reale ed opportuna è:

“Certo che sì … Se sei Diego Armando Maradona!”

Non fraintendetemi non credo che Maradona abbia mai partecipato a gare di bodybuilding, nè di powerlifting (almeno non esiste di ciò, notizia certa!).

Uso questo esempio per rendere chiaro un concetto, prima che arrivi qualcuno ad affermare che il nonno, di un amico, di suo cugino lo ha fatto!

Se qualcuno c’è riuscito probabilmente quel qualcuno è un fenomeno !

Per la maggior parte degli esseri umani è sicuramente difficilissimo raggiungere risultati di spicco in due competizioni di alto livello contemporaneamente. (Per alto livello Intendo palchi Internazionali professionistici)

Riprendendo l’esempio di Maradona…

Sarebbe come dire che tutti possono giocare a calcio a livelli stratosferici, arrivando addirittura ad essere tra i migliori calciatori al mondo di sempre, passando ogni notte in discoteca, abusando nell’ uso di alcool, fumo e droga fino a mattina come usava fare “la mano de Dios” !

Partiamo dal presupposto che lo sport è per tutti e l’agonismo è per pochi. 

Se parliamo di bodybuilding poi, questa affermazione si fà ancora più estrema!

I body builder quando si preparano per una gara si “allenano” praticamente in ogni istante della loro giornata.

A differenza di quasi tutti gli altri sport, dove la preparazione si limita alla parte riguardante l’allenamento specifico, sia che esso sia in palestra,in un campo da gioco, in acqua etc.

Il bodybuilder agonista è condizionato in ogni momento della sua vita quotidiana , quando si nutre, quando beve, persino quando e quanto riposa.

Quindi eviterei un sovraccarico di stress che una doppia competizione richiede, visto che già la sola preparazione di bodybuilding risulta molto impegnativa e tassante anche a livello mentale, sociale e perché no …. Anche Economico. (le preparazioni e le gare di BB hanno un costo ragazzi)

Inoltre visto che il risultato prestativo finale che ricerchiamo è totalmente differente tra le due discipline, anche i protocolli di lavoro usati saranno sostanzialmente molto diversi.

Avete mai pensato che un powerlifter potrebbe allenarsi per tutto l’anno, eseguendo esclusivamente il gesto tecnico e lo schema motorio che riprodurrà in pedana…

Mentre il bodybuilder sul palco eseguirà una routine ed una sequenza di pose che non richiamano in nessun modo l’allenamento che ha affrontato per tutti i mesi che lo hanno portato fino alla competizione?

Se prendiamo in considerazione anche lo stress generato e l’approccio alla gara stessa, le variabili da tenere in considerazione per il BB sono moltissime.

Bisogna preoccuparsi del posing, del colore, della ricarica di acqua e cibo, del costume, dei capelli e per le donne tutto questo è ancora più impegnativo ed amplificato.

Senza voler sminuire niente e nessuno, credo che per i PL i preparativi pregara risultino molto più semplici e dinamici, basta indossare una tutina, sporcarsi le mani di magnesite e si è pronti ad andare in pedana.

Il powerlifting è uno sport decisamente prestativo, quindi si va in gara per sollevare più peso possibile a qualsiasi costo.

È tutto molto chiaro ed inequivocabile!

Se sollevi più peso degli altri e l’alzata è regolare hai vinto, altrimenti vince un altro!

C’è poco da discutere o recriminare e questo è un grande vantaggio per i giudici e per gi Atleti, in quanto questo meccanismo non lascia spazio ad interpretazioni.

Anche in questo caso nel body building è tutto molto più complicato.

Essendo uno sport estetico, dove non ci sono né tempi da migliorare, nè distanze da raggiungere e non c’è neanche un avversario da mettere al tappeto, il giudizio sarà totalmente a discrezione dei canoni di giuria, che cambiano continuamente.

Quindi ogni giudice assegnerà un punteggio per ogni partecipante dando il voto più alto all’atleta che “SECONDO IL SUO GUSTO” è più gradevole esteticamente e che rientra meglio nei canoni della categoria in cui stà gareggiando.

Ma il gusto è personale e soggettivo, quindi diventa tutto più discutibile, teniamo anche conto che a volte ci sono più di 20 concorrenti insieme sul palco quindi giudicarli e metterli in fila non è un compito facilissimo.

Anche se poi alla fine dei “giochi” gli atleti non potranno far altro che accettare il verdetto del collegio giudicante.

Quindi stiamo parlando di due realtà profondamente diverse!

Non bisogna farsi confondere dal fatto che gli attrezzi usati nei due sport sono gli stessi, cioè i bilancieri, come anche alcuni protocolli di lavoro, per esempio i periodi di forza, che per un natural body builder sono indispensabili, in quanto come diceva un mio vecchio maestro “la forza è il doping del Natural body builder”.

L’esperienza accumulata fin’ora mi porta ad affermare che spesso chi tenta di preparare contemporaneamente le due competizioni, rischia di non raggiungere buoni risultati o addirittura di non riuscire nemmeno a portare a termine, né una né l’altra!

Vi ricordo che la parte più dura nella preparazione del bodybuilding per gli atleti agonisti non è sicuramente l’allenamento, visto che chi decide di competere in questa disciplina , ha sicuramente una spiccata propensione a frequentare la sala pesi.

La parte più impegnativa risulta sempre quella riguardante la gestione di tutto il resto: della quotidianità!

Sono cosciente che con l’affermazione che segue mi tirerò addosso le ire di alcuni powerlifter ma mi piace dire le cose come stanno:

A volte qualche appassionato che ha intenzione di preparare una gara di bodybuilding, dopo qualche tempo opta per il Powerlifting, in modo da avere comunque lo stimolo della competizione e quindi mantenere sempre al massimo l’attenzione verso l’allenamento ma evitare il fatto di dover sostenere l’alimentazione, l’idratazione, il regime di vita quotidiano e la rigidità che una preparazione di bodybuilding richiede.

Ci tengo a precisare che personalmente in questo non ci vedo nulla di sbagliato.

ATTENZIONE: Non vorrei creare fraintendimenti.

Il mio consiglio non è assolutamente quello di abbandonare del tutto una delle due discipline se vi piacciono entrambe.

Il suggerimento è quello di alternare le competizioni nei due sport, concentrandovi totalmente solo su una gara alla volta, evitando di disperdere energie e rischiando di non riuscire a fare bene né una né l’altra!

Mi piacerebbe avere la vostra opinione nei commenti qui sotto, anche insulti vanno bene 🙂

Ma basta che il confronto sia costruttivo. 

Un saluto Natural

Mauro Scarponi

Condividi l'articolo se ti è piaciuto, cliccando
sui bottoni qui sotto

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

One Response

  1. Infatti basta prepararsi e competere in una o più gare di pl nella fase di offseason.
    In questo modo si sfrutterà appieno la forza e lo stato di benessere che deriva dal superiore apporto calorico e dall’allenamento della forza.
    Non vedo perché bisognerebbe prepararle in contemporanea.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Riccardo Grandi docente scuola preparatori

Ciao, sono Riccardo Grandi, Head Coach di SBB

Che ne dici di partecipare alla mia Academy Gratuita su Facebook?

Ogni settimana: Tips su allenamento, nutrizione, mind – building e dirette con preparatori professionisti.

Ti basta inserire nome ed email qui sotto. NO SPAM, giuro. 

Prima di andartene...

ENTRA NELLA MIA ACADEMY SU FACEBOOK GRATUITAMENTE!

Ti basta cliccare sul bottone qui sotto per avere accesso a contenuti settimanali su: bodybuilding, allenamento, nutrizione e mindbuilding.

*apre su messenger, clicca poi su inizia