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Natural Bodybuilding Femminile – Vincere il titolo assoluto categoria BIKINI

Molti amanti del culturismo forse nemmeno conoscono la categoria BIKINI, quella che per l’autore Mauro Scarponi, è persino “la più bella del mondo”. Scopriamo qualcosa di più su questa categoria di natural bodybuilding femminile, con focus sul percorso che ha portato Alina Tancau a vincere il titolo assoluto AINBB.

Storia e peculiarità della categoria Bikini

bikini bodybuilding femminile natural alina tancau

La categoria è nata a cavallo tra gli anni 80/90; all’inizio è stata però un po’ bistrattata dal mondo del culturismo, che all’epoca prediligeva soltanto masse e volumi stratosferici, probabilmente anche a causa dell’inesistenza in quegli anni della parola Natural associata al BodyBuilding.

Ma l’evoluzione del culturismo e la diffusione social avvenuta negli ultimi anni, nonché la suddivisione di varie tipologie di bikini (come la recente introduzione delle bikini fitness e bikini wellness) ha reso queste categorie piene zeppe di bellissime atlete e di conseguenza anche il livello si è alzato a dismisura rispetto ad altre categorie.

Sinceramente non so dire se davvero la categoria bikini sia la più bella in assoluto del bodybuilding, ma è sicuramente la più estetica! Niente a che vedere con volumi e masse stratosferiche sul corpo femminile dunque.

È forse questo il motivo per cui è la categoria di (natural) bodybuilding femminile che riscuote più successo tra la gente “normale o comune”: un corpo perfettamente estetico, tonico, armonico e proporzionato, senza alcuna esagerazione.

L’importanza fondamentale del posing e del portamento in sede di gara e la cura di ogni particolare, dal costume alle scarpe, dal trucco all’acconciatura e ai gioielli fa di questa categoria l’apoteosi dell’estetica e della femminilità.

Per questi motivi la categoria Bikini ha secondo me il merito di avvicinare le donne al favoloso mondo del bodybuilding agonistico.

Bikini Natural: perché gareggiare in questa categoria

bikini bodybuilding femminile natural alina tancau

Per vari motivi!

  1. Natural ovviamente, perché NON ESISTE UN SOLO MOTIVO PER FARE USO DI DOPING! Anche e sopratutto perché nelle bikini non è richiesta estrema definizione o masse eccessive.
  2. Nelle categorie estetiche anche la bellezza del viso è fondamentale ai fini del giudizio; quindi è importante che il volto rimanga estremamente piacevole e femminile, anche quando si è a percentuali di grasso corporeo bassissime (da gara).

    Il viso non dovrebbe comunque assumere dei lineamenti troppo marcati e innaturali per una donna, cosa che avviene quando si fa uso di steroidi anabolizzanti e la fisionomia facciale tende a mascolinizzarsi.

    P.S. Barba e baffi sono molto apprezzati nei Classc Phisique, un pò meno nelle bikini… NATURALmente scherzo 😃
  3. NATURAL perché ormai le “Nostre” bikini non hanno nulla da invidiare a quelle che gareggiano in Federazioni dove non si eseguono test Antidoping, quindi… vuoi mettere?

Aggiungo anche che la parola NATURAL per un preparatore non dovrebbe solo filosofia ma ETICA PROFESSIONALE! 💪🏽 ❤.


Criteri di giudizio delle BIKINI NATURAL

Come vengono valutate le proporzioni estetiche?

  • Massa 15%, 
  • Definizione 15% 
  • Simmetria 50%
  • Estetica e posing 20%

I confronti vengono giudicati sui quattro lati del corpo, oltre ad una passerella personale sempre con giro sui quattro lati del corpo.

Il round può essere modificato a discrezione della giuria, ad esempio camminata fino a bordo palco con giro e passeggiata a fondo palco, per valutare  come si muovono i glutei durante la camminata ed eventuali inestetismi della zona glutei/femorali.

A richiesta della giuria un’ulteriore posa a piedi uniti e semi rilassate di fronte o di schiena.

Non lasciatevi ingannare: per “simmetrie” non si intende solo tra lato destro e lato sinistro ma anche tra parte anteriore(front)/posteriore(back) E tra parte bassa (low)/alta(upper).

Quindi per risultare competitive è necessaria una totale armonia ed equilibrio corporeo; quindi possedere una buona struttura corporea è imprescindibile, poi sì, bisogna costruirci sopra i muscoli (ebbene sì… Le Bikini hanno i muscoli 😉)!

La preparazione della campionessa italiana assoluto AINBB Alina Tancau

bikini bodybuilding femminile natural alina tancau

La vittoria del titolo assoluto bikini AINBB Rimini Wellness 2023 per Alina Tancau e il suo relativo passaggio ad Atleta PRO, sono frutto di un percorso portato avanti nel tempo. I suoi risultati sono anche conseguenza della sua perseveranza, certamente non siamo giunti a tale traguardo esclusivamente per merito dell’ultima preparazione annuale.

Come sempre accade, le vittorie di prestigio sono il coronamento di un percorso di prestigio.

Che nel suo caso parte già benissimo fin dalla prima gara, con la vittoria del CAMPIONATO ITALIANO AINBB 2020 e il bis con la vittoria del CAMPIONATO ITALIANO AINBB 2021.

Seguiti da qualche altra gara e sopratutto da un 8° Posto al CAMPIONATO MONDIALE INBA 2022 (Bucarest), che ci ha fornito la guida per il miglioramento della forma portata sul palco nel 2023.

Quel palco mondiale ci ha dato la conferma e la certezza che i volumi richiesti per le bikini erano in vistoso aumento e crescita.

Visto che la sua forma generale era già ottima, malgrado qualche asimmetria di back tra parte destra e parte sinistra, abbiamo deciso di concentrare il programma di lavoro sopratutto sul miglioramento di questi 2 parametri: volumi e simmetrie. 

Andando a prediligere spesso in allenamento l’uso dei manubri anziché del bilanciere, sia negli esercizi di spinta che in quelli di tirata.

Inserendo frequentemente esecuzioni monolaterali su esercizi come il pulley, pull down, push down, rematore al cavo basso (quest’ultimo eseguito anche con manubrio e con landmine).

Questo discorso non solo per la parte superiore del corpo ma anche per quella inferiore, inserendo nelle schede di allenamento; leg exstension e leg curl monolaterale alternando la gamba ad ogni ripetizione, gli affondi di ogni genere tra cui non può mancare la versione con piede anteriore su step e piede posteriore sul piano verticale!

Per quanto riguarda metodi usati, abbiamo inserito in maniera ciclica molte tecniche di intensità come ad esempio diverse modalità di serie interrotte, il P.A.P. (post activation potentiation), stripping, rest pause, vari tipi di TUT (time under tension), statiche ed isometriche, ecc… e naturalmente le nostre amate serie interrotte MaScarponi.

Conclusioni

Le vittorie sono conseguenza della motivazione che sfocia nell’estrema DISCIPLINA protratta nel tempo.

DISCIPLINA negli allenamenti,  nell’alimentazione e nell’idratazione… 

DISCIPLINA nel controllo del sonno, del numero dei passi giornalieri ma soprattutto nell’organizzazione generale della nostra vita…

La DISCIPLINA è il motore che ci fà dire No ad un alimento che in quel determinato momento risulta inadatto alla nostra alimentazione, è quella che ci fa rinunciare ad un’uscita notturna, perché il giorno successivo abbiamo già  tutto programmato al minuto, compreso l’allenamento… 

I trofei sono frutto della nostra DISCIPLINA e dei nostri piccoli sacrifici quotidiani, che quasi sempre sono un peso più per chi ci è vicino che per l’atleta stesso, perché grazie alla DISCIPLINA tutte queste rinunce NOI Atleti non le viviamo come privazioni ma come scelte personali finalizzate ad ottenere in futuro una soddisfazione 10 volte più appagante di tutte le nostre microrinunce!

Mauro Scarponi
– Top Coach SBB

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