Il Kg di sabbia e il Kg d’oro – L’ultimo articolo del Civa

mario civalleri bodybuilding civa

Venerdì 17 dicembre 2021 ci lascia prematuramente Mario Civalleri, detto IL CIVA.

Inutile dire che per me era un amico, quasi un fratello.

Io non so se per lui ero il suo migliore amico, ma lui per me lo era, quindi la perdita è immensa.

La perdita immensa non è solo per me, ma per tutto il nostro mondo del bodybuilding e posso far capire l’entità di questa perdita offrendo l’ultimo prezioso insegnamento del maestro Civalleri.

Questo articolo è stato inviato nella mia casella mail personale pochi giorni prima che ci lasciasse. Lo sapevo ammalato ma in ripresa, e questo articolo era la prova che stesse meglio.

Tutto il mondo del bodybuilding è in lutto e tutta la Scuola Preparatori si unisce nel dolore di tale perdita.

Vi lascio quello che è sicuramente l’ultima “perla” del maestro. Fatene buon uso ed ogni volta che sollevate un peso pensate alla pagliuzza d’oro del Civa… diventerete più grossi!

– Riccardo Grandi

Riccardo e Mario Civalleri

IL CHILO DI SABBIA ED IL CHILO D’ORO

Ovvero

La qualità nell’allenamento per il natural bodybuiding.

Tempo fa, tenendo una diretta per la SBB insieme a Riccardo Grandi, Stefano Travaglini e Fabio Zonin, si affrontò il tema del volume e dei carichi di allenamento.

Ciò che emerse in conclusione, è che l’atleta di natural  bodybuilding non deve avere remore sugli approcci da utilizzare: sia carichi pesanti che alti volumi, nell’ambito di una programmazione accurata, possono essere affrontati tranquillamente.

Purtroppo, non tutto il discorso della serata è stato tanto ben recepito dal pubblico; il web si costellò di una miriade di schede di allenamento caratterizzate da volumi alti, altissimi, proposti nelle peggio split.

A questo punto, penso sia doveroso riprendere un concetto che ho espresso proprio quella sera.

Parlando proprio degli alti volumi di Stefano Travaglini e dei carichi da lui sollevati, mi sono espresso sull’alta qualità dei suoi sollevamenti e delle sue esecuzioni, paragonandoli alla situazione dei cercatori d’oro dello Yukon.

Quando ti alleni, devi essere un cercatore d’oro

Il Civa

Se sei un cercatore d’oro, non è importante quanti granelli di sabbia tu vada a setacciare, ma quanti granelli d’oro riesci a separare da quegli stessi granelli di sabbia.

Non è importante quanto tempo tu ci metta: se lo fai bene e con attenzione, arriverai a riconoscere le pagliuzze e le pepite d’oro sempre più velocemente. e questa abilità ti permetterà di avere quanto prima un bel chilo d’oro, piuttosto che uno di sabbia.

È ovvio che un chilo di sabbia lo faccio in meno di un minuto, MA È L’ORO CHE IO CERCO e che VOGLIO OTTENERE.

Questo è esattamente lo stesso concetto che devo applicare al mio allenamento.

Non ha nessuna  importanza il volume che voglio raggiungere; se la seduta è composta da cattive esecuzioni fatte senza concentrazione e senza attenzione, queste saranno tutte ripetizioni “di sabbia”.

Qualunque sia il volume che si vuole affrontare in una seduta, questa dev’essere composta da “ripetizioni d’oro”.

La qualità delle ripetizioni fa la differenza nelle sedute di allenamento

Mario Civalleri e Riccardo Grandi
Mario Civalleri e Riccardo Grandi alle prese con una dimostrazione


E come si ottengono delle “ripetizioni d’oro”?

  • Pianificando con attenzione il programma di allenamento.

    È inutile pensare di affrontare grandi volumi di serie e ripetizioni, se ancora non si è capaci di ottenere il meglio da brevi o medi volumi. Molto meglio concentrarsi su ciò che si è capaci di acquisire e fare in modo che, con costanza, questa capacità di acquisizione ci porti a superare i nostri limiti.
  • Scegliendo con attenzione gli esercizi.

    Capisco che la maggior parte delle programmazioni che si trovano online, spesso gratis, prevedano i soliti esercizi. Tuttavia, se questi esercizi non fanno per te, e soprattutto CONTINUANO A NON DARTI I RISULTATI SPERATI, forse è necessario cambiare RADICALMENTE e cercare invece quello che serve a te.

    A me vengono in mente diverse possibilità, ma, sempre più spesso, quando lo squat non funziona, tanto vale dedicarsi con attenzione al leg press piuttosto che al sissy squat; quando una bench press è più sforzo che guadagno, tanto vale orientarsi sulle dips alle parallele. È ovvio che in questo caso bisogna saper mettere l’ego da parte ed è qui che sta la differenza tra rimanere in stallo e GUADAGNARE massa.
  • Scegliendo di eseguire OGNI SINGOLA RIPETIZIONE CON LA MASSIMA CONSAPEVOLEZZA.

    Dai retta a me, per allenarti, mettiti pure gli auricolari MA NON ASCOLTARE NESSUN TIPO DI MUSICA.

    Pensa piuttosto ad ascoltare il tuo battito cardiaco, a percepire il movimento dei tuoi arti e la contrazione del gruppo muscolare che stai allenando.

    PENSA A QUELLO CHE STAI FACENDO.

    È forse l’unico momento della giornata che puoi passare con te e con le tue aspirazioni, quindi lascia perdere musica, social, selfie… Pensa a quello che stai facendo e goditelo come l’oro.

E voglio concludere con un’altra similitudine ispirata ai cercatori d’oro dello Yukon:

Non esiste cercatore che abbandoni il suo filone d’oro!

Ci sono filoni d’oro che bisogna momentaneamente lasciare, perché le avverse condizioni metereologiche ti costringono a tornare la stagione successiva.

Ma ci sono filoni situati in posti dove la situazione è più mite tutto l’anno, e allora si può proseguire la ricerca sino a quando l’oro sia davvero esaurito.

Paragonando il filone d’oro al programma di allenamento ti chiedo: perché mai lasciar perder un programma che continua a dare risultati…d’oro?

Bene, da adesso, vediamo di mettere la massima attenzione in quello che facciamo in palestra, e vediamo di portare a casa solo PEPITE D’ORO.

Buon allenamento, cercatori d’oro!

– Mario Civalleri



Mario Civalleri
Ciao Mario

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5 Responses

  1. Non ho parole .. un articolo che devono leggere in molti di coloro che frequentano le palestre. . Grande Mario e grazie per tutti gli insegnamenti che ci hai dato.. peccato averti conosciuto da pochi anni. Grazie Riccardo per averci messo a disposizione questo articolo capolavoro per tutti noi

  2. Non ho parole .. un articolo che devono leggere in molti di coloro che frequentano le palestre. . Grande Mario e grazie per tutti gli insegnamenti che ci hai dato.. peccato averti conosciuto da pochi anni. Grazie Riccardo per averci messo a disposizione questo articolo capolavoro per tutti noi

  3. Se ne è andato uno dei più iconoclasti nonche’ immenso allenatore/ addestratore di cultura fisica, come lui amava chiamarla.
    Riposa in pace Mariu’

  4. Ciao maestro, tra i tuoi insegnamenti, il più importante è stato quello di non arrendersi mai. Quando ci siamo conosciuti io ero un ragazzo spaventato che si era preso un sacco di botte dalla vita, TU mi hai aiutato a rialzarmi ed a ritrovare quella fiducia in me stesso che avevo perso.
    Che la terra ti sia lieve.
    Non ti dimenticherò mai grande Civa..

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