POSTURAL
BODYBUILDING

Ilario Fogarolo

PERIODIZZAZIONE DEGLI ALLENAMENTI

Francesco Mesenasco

PROBLEM
FIXED

Daniele Surdo

Verrà rilasciato attestato di partecipazione

Valido a fini curricolari, firmato da Riccardo Grandi e dal docente del Corso

I docenti

Ilario Fogarolo

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POSTURAL BODYBUILDING

OSSERVARE, CAPIRE & MIGLIORARE

Definizione di fascia

La fascia come sistema comunicativo

    1. Definizione di compenso
    2. Definizione di trigger point

Tessuto connettivo

Le regole della fascia

  1. Linea superficiale posteriore
  2. Linea superficiale frontale
  3. Linea laterale
  4. Linea spirale
  5. Le linee del braccio
  6. Le linee “funzionali”
  1. Il rapporto tra esercizi e miofascia
  2. I compensi indotti dell’esercizio
  1. I compensi reali
  2. Risultato di un compenso sulla linea posturale
  1. Definizione di release miofasciale

  2. Osservare e testare il soggetto

  3. Capire il compenso

  4. Migliorare funzione

    1. Dal generale allo specifico

    2. Dallo specifico al generale

  1. Spiegazione degli attrezzi per il release miofasciale e loro utilizzo per le catene
  2. Dolore e trigger point
    1. Osservare, capire e agire in base al dolore
  1. Il concetto muscolo-osso che di solito viene presentato in anatomia fornisce un modello puramente meccanico, e fa sembrare il movimento un qualcosa di molto divisibile, non riuscendo a descrivere il quadro d’insieme di un corpo vivente. 

    In verità se si muove una parte del corpo, il corpo risponde come un insieme.  

    L’unico tessuto che può assolvere questa missione è la miofascia, che è l’unione di muscolo e tessuto connettivo.

    La fascia permette di unire più muscoli e formare un meridiano miofasciale e permette di rispondere alle tensioni che sono applicate al nostro corpo come un unico muscolo.

    Vedremo i tre principali meridiani miofasciali:

    • la linea superficiale posteriore
    • la linea superficiale anteriore
    • la linea laterale
     

    Un’alterazione di un muscolo si ripercuote sull’intero meridiano miofasciale e porta ad un compenso, che è il nemico numero uno del bodybuilding. 

    Infatti l’obiettivo principale di un qualsiasi esercizio è quello di isolare un muscolo per poter generare ipertrofia sullo stesso.

    Ma se questo non è messo in condizione di attivarsi e lavorare al meglio difficilmente riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo e molto probabilmente sentiremo dolore.

    Inoltre se un meridiano miofasciale non presenta alterazioni potrebbe comunque cercare di intralciare il nostro lavoro. 

    Se non cerchiamo di eliminare i compensi durante qualsiasi esercizio in palestra non riusciremo mai a colpire il muscolo target.

    Ma il nostro corpo cercherà di ridistribuire la tensione su gli altri muscoli presenti sul meridiano attivandoli.

Può migliorare la postura dei propri atleti
Può correggere gli esercizi per focalizzare il lavoro sul muscolo target​
Può evitare i compensi posturali
Può rilasciare i muscoli accorciarti e potenziare quelli allungati
Può risolvere alcune sindromi dolorose​
Può creare dei protocolli preventivi agli infortuni

PROGRAMMAZIONE E PERIODIZZAZIONE ​

MANTIENI IL CONTROLLO DELL'ALLENAMENTO

  1. Periodizzazione e programmazione; cosa sono?
  2. Perché periodizzare?
  3. Cosa si può ottenere in più rispetto all’allenamento istintivo.

Dai primi “esperimenti” ed applicazioni alle abilità motorie e ciclizzazioni delle fasi di allenamento di Bomba.

  1. Lineare
  2. Ondulata
  3. A blocchi
  4. Coniugata
  1. Specificità
  2. Sovraccarico
  3. Gestione della fatica
  4. SRA
  5. Frequenza di allenamento
  1. Volume di allenamento; non solo tonnellaggio ma anche reps efficaci & landmarks per i vari gruppi muscolari
  2. Intensità: una qualità da insegnare con proposte di alcuni sistemi d’intensificazione
  3. Recupero tra le sessioni, tra i set; ma da cosa dobbiamo recuperare? Danno muscolare & affaticamento SNC

Level 1 – 4 fasi semplici

Level 2 – 8 fasi avanzate di preparazione agonistica

Introduzione alla Periodizzazione:

  • Periodizzazione e programmazione; cosa sono?
  • Perché periodizzare? (minor fatica + massima resa)
  • Cosa si può ottenere in più rispetto all’allenamento istintivo. (è possibile trovare una struttura d’allenamento funzionante che porti risultati su larga scala?)

Storia della periodizzazione

(dai primi “esperimenti” ed applicazioni alle abilità motorie e ciclizzazioni delle fasi di allenamento di Bomba)

  • Hans Selye GAS & training ; dagli esperimenti sui topi alla scoperta dello “stress”
  • De Lorme VS Oxford Technique dalla riabilitazione alla sala pesi
  • Leo Matveyev e la prima periodizzazione organizzata
  • Tudor Bompa sviluppo delle capacità motorie / programmazione annuale e fasi dell’ allenamento della forza nello sportivo

Tipologie di periodizzazioni; cosa usiamo oggi?

(ognuna con esempi e tabelle pratiche)

  • Periodizzazione lineare e l’HST (Hypertrophy specific training)
  • La periodizzazione a blocchi per l’allenamento della forza e dell’ipertrofia
  • Periodizzazione ondulata e la mia visione della D.U.P. (daily undulating periodization)
  • Periodizzazione Coniugata e l’alternanza degli sforzi massimali, dinamici e ripetuti

Principi fondamentali su cui si basa ogni periodizzazione vincente

  • Specificità scelta esercizi e varianti adatte in base all’obiettivo
  • Sovraccarico progressivo: metodologie per l’esecuzione
  • Gestione della fatica
  • SRA non tutti gli esercizi hanno recuperi ed adattamenti uguali; con che frequenza eseguirli
  • Variazione degli stimoli che fare quando ottengo uno stallo e perché farlo

Parametri con cui settare allenamenti e programmazioni

  • Volume di allenamento non solo tonnellaggio ma anche reps efficaci & “volume landmarks” per capire quanto allenarsi
  • Intensità: una qualità da insegnare ben oltre alle progressioni
  • Recupero tra le sessioni, tra i set; Danno muscolare & affaticamento SNC gestiti tramite deload ed alternanza di sessioni Light
  • Frequenza di allenamento cosa dicono gli studi. Come si applicano sul campo. Quante volte devo allenare un muscolo? 
Allenamento bi-giornaliero proficuo anche nel BB?

Dalla teoria alla pratica una sola periodizzazione: quella efficace e vincente

Come concatenare gli stimoli in base ai vari livelli dell’atleta/cliente e passare da una fase all’altra

(senza buttarsi da uno stimolo ad uno opposto e perdere gli adattamenti)

  • Level 1; 4 fasi semplici
  • Level 2; 6 fasi protocollo intermedio con lavori specifici
  • Level 3; 8 fasi avanzate di preparazione agonistica

C’è una cosa che hanno in comune tutti gli atleti vincenti in ogni disciplina sportiva: sanno quello che stanno facendo, hanno un obiettivo e un piano per raggiungerlo ben delineato!

… E tu vuoi essere un vincente o un altro frequentatore della palestra che pensa che certi risultati siano raggiungibili solo con il doping?

Gli utilizzi sono molteplici vista la vastità dei protocolli pratici proposti.

Vuoi creare una struttura di allenamento con solide basi che porti risultati su soggetti anche molto diversi con piccoli aggiustamenti? Le prime sezioni ti forniranno gli strumenti per farlo da subito.
Ti piacerebbe provare dei programmi nuovi o sperimentare tecniche e programmazioni diverse ma non sai da dove cominciare e come poi unirle con un senso logico? Le programmazioni annuali con i loro protocolli e ciclizzazioni ti daranno almeno 3 anni di materiale da sperimentare.​

PROBLEM FIXED​​

LA PREVENZIONE DI ERRORI E INCIDENTI

    1. Cosa è l’apporoccio joint by joint
    2. Perchè serve al fitness e al BB
  1. Anatomia
  2. Test di valutazione muscolare
  3. Janda e la sua classificazione
  4. Esercizi correttivi
    1. Dalla caviglia bloccata allo short foot
    2. Che esercizi fare e non far fare
    1. Anca e mal di schiena, ringraziamo Mc Gill
    2. Esercizi per l’anca
    1. Come provare a risolvere le spalle anteposte con allungamento e rinforzo
    2. T-Spine
    3. Il ruolo del trapezio
    1. Bacino retroverso e anteverso
    2. Esercizi specifici per la forma dei glutei

Il nostro corpo è formato da una pila di articolazioni che permettono di muoverci

Se queste articolazioni non hanno una buona resistenza, mobilità e stabilità ci creano problemi muscolari o strutturali e i movimenti possono non essere funzionali.

Secondo Boyle il nostro corpo per scaricare le forze verso il basso con più facilità alterna articolazioni mobili ad articolazioni stabili in questo modo:

  • Metatarso (Articolazione Stabile)
  • Caviglia (Articolazione Mobile)
  • Ginocchio (Articolazione Stabile)
  • Anca(Articolazione Mobile e Stabile)
  • Vertebre Lombari(Articolazione Stabile)
  • Vertebre Toraciche(Articolazione Mobile)
  • Articolazione Scapolo-Toracica (Articolazione Stabile)
  • Articolazione Scapolo-omerale(Articolazione Mobile)
 

Perché serve questo al fitness e al BB?  

Perché un movimento deve essere funzionale all’ipertrofia, senza compensi e andando a colpire il muscolo target, e riducendo a 0 gli infortuni

Capire le strutture e l’anatomia permette di intervenire prontamente per capire su un articolazione e i relativi muscoli non stanno biomeccanicamente facendo la loro funzione

Agganciandosi a questo discorso vedremo come il piede, il suo appoggio e i suoi muscoli intrinseci permettono di avere stabilità in tutti gli esercizi di accosciata e di estensione d’anca.

Il discorso continuerà con l’anca, unica articolazione che deve essere stabile e mobile.

“Saliremo”, fino alla T-Spine e all’ Articolazione scapolo omerale provando a capire come intervenire, per dare mobilità e risolvere problematiche di postura scorretta e spalle anteposte

Infine parleremo del bacino anteverso e retroverso e che tipo di esercizi prediligere in base alla forma dei glutei di una persona.

Un approccio all’allenamento soggettivo
Far migliorare nei movimenti
Prevenire infortuni
Capire come intervenire per migliorare situazioni dolorose o alterazioni degli schemi motori
Migliorare posture errate
Creare una continuità logica nei movimenti e negli allenamenti ipetrofici
Capire il ruolo delle articolazioni e vedere il corpo e i suoi movimenti in modo olistico e collegato
Comprendere come l’ipertrofia sia l’adattamento al carico, alla qualità del movimento armonico e senza compensi

BONUS: 5 WEBINAR INCLUSI

DISPONIBILI SOLO ACQUISTANDO TUTTI I TRE CORSI INSIEME

#1

Programma avanzato cellulite

#3

POSTURAL BODYBUILDING​​

#5

PROGRAMMAZIONE E PERIODIZZAZIONE ​​

#2

PLAN AND ACTION: IPERTROFIA

#4

PROBLEM FIXED​​

Per chi sono i Corsi?

Personal Trainer

..che vogliono migliorare le performance e i risultati dei propri clienti

Appassionati

..di Fitness e Natural Bodybuilding che vogliono approfondire le proprie conoscenze

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…della palestra che vuole potenziare i propri allenamenti in maniera autonoma

La formazione di SBB?

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Domande Frequenti

No, saranno la continuazione pratica di ciò che è stato detto nei webinar.

Si, ci sarà un attestato di partecipazione valido a fini curricolari per ogni corso.

Saranno consegnate le slide direttamente al corso.

Il pagamento è tramite Paypal, il metodo più sicuro al mondo. Puoi comunque effettuare pagamento con il bonifico.

CONTATTI

Puoi scrivere direttamente a sustainablebodybuilding@gmail.com
Puoi chiamare direttamente il numero 393 85 86 148

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