COME POSSO SEMPLIFICARE L’IMPATTO NEURALE DI SQUAT PANCA E STACCO SU PERSONE QUALSIASI

LE TECNICHE AVANZATE SONO UTILI ANCHE AGLI UTENTI DI QUALSIASI PALESTRA, COME POSSO SEMPLIFICARE L’IMPATTO NEURALE DI SQUAT PANCA E STACCO SU PERSONE QUALSIASI

Risultati immagini per sistema nervoso Risultati immagini per panca stacco e squat

 

 

 

 

Cliente: “Buongiorno, mi chiamo Maria, ho 56 anni, non ho mai fatto nulla e vorrei mettermi in forma, per fare meno fatica a salire le scale con le borse della spesa.”

PT: “Buongiorno, quanto fa di Panca, Stacco e Squat?

I tre Bigs sono un po’ la moda del momento, ora si utilizzano anche a sproposito.

Negli anni ’80, quando ho iniziato ad allenarmi, nelle poche palestre che c’erano, si potevano trovare per certo, almeno 4 panche piane e 2 inclinate, e se andava bene il rack per lo squat, mentre per la pedana per lo stacco: il nulla!

Personalmente, ho conosciuto la tecnica del lavoro neurale solo 3 anni fa, grazie al Master Coach Riccardo Grandi, che mi seguiva nella preparazione.

Ricordo ancora che il primo giorno è stato devastante e che mi sono serviti 4 giorni per riprendermi dall’impegno muscolare e neurale. E se questo è quello che è capitato a me, che mi allenavo da circa 30 anni…

Schemi motori nuovi da imparare, carichi bassissimi per imparare la tecnica, che sembravano tonnellate: insomma un bel “trauma”, per il mio sistema muscolare e soprattutto per quello nervoso.

Se questo è l’effetto che ha fatto a me, come dicevo sopra, immaginiamoci cosa può accadere ad una persona comune, che non si è mai allenata.

Panca, Stacco e Squat sono esercizi multiarticolari, anche se nella panca utilizziamo per il movimento unicamente l’articolazione della spalla, nella pratica le altre concorrono in modo attivo, per la stabilizzazione del corpo durante il gesto atletico.

Quindi tentare di insegnare movimenti formati da altri piccoli movimenti di preparazione, a persone comuni, non è solo complicato, ma anche inadeguato.

Postura, muscolatura, mobilità e stabilità in una persona comune, risultano scarsi o assenti, per cui, prima, occorrerebbe proporre un lavoro di base.

Inoltre a cosa realmente serve un lavoro neurale ad un persona comune?

Prendiamo in esame la Sig.ra Maria, che ci si è presentata all’inizio.

IL SUO OBIETTIVO è: fare meno fatica a salire le scale con le borse della spesa!

Quindi potremmo simulare il movimento del salire le scale, in modo che la specificità del movimento “salire le scale, con le borse della spesa” sia rispettato ed aggiungere un grado di difficoltà, insegnando la velocita di esecuzione, in modo da stimolare il sistema nervoso a reclutare le fibre muscolari per compiere il gesto.

Ecco un esempio:

Risultati immagini per step up with dumbbell

Inoltre, rendere efficace il sistema nervoso della Sig. Maria, serve a mantenere l’equilibrio in caso di inciampo in un gradino, oppure nello scendere le scale, dove si possono trovare delle insidie, tipo I GRADINI BAGNATI, per avere la prontezza di afferrarsi allo scorrimano, evitando danni più gravi di un ematoma sulle natiche.

In genere alle persone comuni l’attivazione neurale serve nella quotidianità, nel loro lavoro.

Nell’anziano mantenere un ottima attività neurale può aiutare a mantenere un’ottima qualità muscolare, che è fisiologicamente soggetta ad una naturale riduzione, in modo da avere una discreta stabilizzazione attiva delle articolazioni, una postura migliore ed un miglior equilibrio nella camminata.

Nel giovane o nell’adulto si potrebbe fare un lavoro diverso rispetto alla Sig.ra Maria, ma sempre cercando di lavorare in sicurezza, ovvero senza “traumatizzare” il sistema nervoso, perché questo creerebbe solo “stanchezza” senza un reale beneficio.

Pressa orizzontale:

Risultati immagini per pressa orizzontale

Carico adeguato per eseguire 3-5 reps, velocita nella spinta (concentrica) e controllo nella discesa (eccentrica).

Sicurezza, efficacia e possibilità di “tentare” dei carichi piu’ importanti senza rischiare di rimanerci sotto.

Si può mantenere questo approccio in molti degli esercizi, come:

Chest Press in alternativa alla panca:

E utilizzando questa macchina tipica degli anni ’80, la Peck Deck,

Risultati immagini per peck deck

posizionata come in foto e calibrata a seconda dell’altezza del soggetto, per simulare un movimento di stacco in sicurezza cioè senza particolari doti di equilibrio e tecnica.

Andrea Oliban

TOP COACH SBB

 

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